Taiwan, gruppo d'attacco cinese nello stretto: alta tensione

La portaerei cinese Shandong e il suo gruppo d’attacco sono stati rilevati nello Stretto di Taiwan
martedì 1 aprile 2025
Taiwan, gruppo d'attacco cinese nello stretto: alta tensione
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La portaerei cinese Shandong e il suo gruppo d’attacco sono stati rilevati nello Stretto di Taiwan, prima che le forze armate di Pechino avviassero ufficialmente un nuovo ciclo di esercitazioni militari. In una nota, il ministero della Difesa di Taipei ha affermato di aver "monitorato attentamente i movimenti del gruppo della portaerei Shandong e di altri aerei e navi che si sono introdotti nella zona di risposta di Taiwan".

Sulla piattaforma sociale X, il ministero ha riferito di aver rilevato 19 aerei militari cinesi attorno all’isola. Ha inoltre affermato che la Cina "continua ad intensificare le attività militari nello Stretto di Taiwan e nella regione Indo-Pacifica, aumentando le minacce militari, sfidando l’ordine internazionale e la stabilità regionale, ponendosi come il più grande ’piantagrane' agli occhi della comunità internazionale".

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E il ministero della Difesa di Taiwan ha condannato le esercitazioni militari avviate dalla Cina attorno all’isola, affermando di aver schierato navi e aerei in risposta alla minaccia. Lo riporta l’agenzia di stampa taiwanese "Central News Agency". Il dicastero ha definito le manovre "una violazione dello status quo". In un messaggio pubblicato sul social network WeChat, il Comando del teatro orientale delle forze armate cinesi ha annunciato che le manovre intendono lanciare un "severo avvertimento" contro le "forze che promuovono l’indipendenza" dell’isola e che coinvolgono reparti dell’Esercito, della Marina e delle Forze missilistiche. Il portavoce del comando, Shi Yi, ha detto che l’esercitazione si concentra sulla prontezza al combattimento aereo e marittimo e sull’acquisizione del controllo totale, con simulazioni di attacchi contro obiettivi terrestri e marittimi e imposizione di blocchi su aree e rotte chiave. In una vignetta che accompagna l’annuncio dell’esercitazione, il presidente taiwanese Lai Ching-te viene definito «un parassita» e raffigurato come un insetto stretto tra due bacchette sopra una Taiwan in fiamme.

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