Un aereo spia russo, lo Ilyushin 38, ha sorvolato la zona delle esercitazioni americane puntando verso la portaerei nucleare Carl Vinson, diretta verso l'Oceano Indiano per partecipare ai raid contro gli Houthi. L'episodio, avvenuto nei mari del Pacifico, rivela delle tensioni piuttosto forti tra Russia e Usa a livello militare, nonostante l'apparente distensione tra i rispettivi presidenti, Vladimir Putin e Donald Trump.
Dopo averlo avvistato, immediatamente i caccia statunitensi hanno affiancato il velivolo spia di Mosca, specializzato nell'analisi di trasmissioni radio e frequenze radar: un F-18 Hornet ed un F-35 lo hanno scortato, marcandolo stretto. Il trio, poi, è passato a pochi metri dalla nave ammiraglia, come si vede nel filmato girato dai marinai statunitensi.
Un video, poi, è stato fatto anche dai piloti russi, che lo hanno diffuso sui social. L'incontro ravvicinato - gestito "con professionalità" da tutti i piloti - sarebbe avvenuto a poche miglia dalle isole russe più orientali.
✈️ Un Ilyushin Il-38, velivolo anti-sottomarino e da pattugliamento marittimo a lunga distanza, in sorvolo sulla portaerei della USNAVY “Carl Vinson" al largo della Corea, “scortato” da 2 caccia americani pic.twitter.com/wzxOuE335l
— Lukyluke31 (@Lukyluke311) March 28, 2025
Ακραία θέα του USS Carl Vinson (CVN-70) και F-35 από το ρωσικό αεροπλάνο Ilyushin Il-38 MPA.
— Aggelos Chorianopoulos (@aggelos210) March 30, 2025
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Due edifici residenziali a Mosca sono stati colpiti da un attacco con droni. E' successo questa mattina all'alba a partire dalle ore 4.30. Sulla scena dell’incidente sono stati trovati detriti riconducibili proprio a parti di un drone, dopodiché l’area è stata transennata dai servizi di emergenza russi. I residenti sono stati evacuati. "C'era un suono innaturale. Di solito alle cinque del mattino c'è il rumore delle auto ma questo era innaturale", racconta un residente locale. "Abbiamo un appartamento vicino, se fosse stato colpito sarebbe saltato tutto in aria", aggiunge.
Seggi aperti in Turchia per il secondo turno delle elezioni Presidenziali. Oltre 64 milioni di elettori scelgono tra il presidente uscente Recep Tayyip Erdogan e il socialdemocratico Kemal Kilicdaroglu. Il presidente uscente, dato in vantaggio nei sondaggi, ha votato in un seggio di Istanbul.