Russi all'assalto col monopattino: ecco come vengono beccati

Sul fronte ucraino, la necessità di sfuggire alla sorveglianza e agli attacchi dei droni ha spinto gli eserciti a sperimentare ogni tipo di espediente per mantenere un vantaggio tattico
domenica 30 marzo 2025
Russi all'assalto col monopattino: ecco come vengono beccati
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Sul fronte ucraino, la necessità di sfuggire alla sorveglianza e agli attacchi dei droni ha spinto gli eserciti a sperimentare ogni tipo di espediente per mantenere un vantaggio tattico. Negli ultimi giorni, alcuni video circolati in rete mostrano soldati russi mentre si spostano su monopattini elettrici, mezzi progettati per gli ambienti urbani e decisamente inadeguati ai terreni sconnessi delle zone di guerra. In uno di questi filmati, un fante perde l’equilibrio e cade rovinosamente, evidenziando i limiti di questa scelta. Nonostante l’incidente, la pattuglia riesce a raggiungere una casa semidistrutta, solo per essere intercettata e colpita dai micidiali droni ucraini poco dopo.

Un altro gruppo, invece, tenta la sorte su un golf cart, veicolo leggero usato solitamente sui prati curati dei campi da golf. I russi ne hanno importati a migliaia dalla Cina, in una versione adattata con sospensioni più robuste per affrontare il terreno accidentato. Tuttavia, anche questa soluzione si rivela insufficiente: il mezzo viene rapidamente individuato e distrutto. Le immagini sono state catturate dalla Terza Brigata d’Assalto Azov, un’unità ucraina famosa per la sua determinazione, attualmente impegnata in un’operazione difensiva nei pressi di Toretsk, nel Donbass, per frenare l’avanzata russa. Questi episodi mettono in luce la disperata improvvisazione delle forze russe, costrette a ricorrere a strumenti fragili e poco convenzionali sotto la pressione incessante dei droni, che dominano i cieli e infliggono perdite devastanti, trasformando il campo di battaglia in un’arena di continua sperimentazione e rischio.