Il presidente americano Donald Trump, parlando ai microfoni di Nbc News, ha ribadito di aver "assolutamente" avuto discussioni concrete sull’annessione della Groenlandia, territorio attualmente semiautonomo della Danimarca. "Prenderemo la Groenlandia. Sì, al 100%," ha assicurato, aggiungendo che c’è una "buona possibilità che potremmo farlo senza l’uso della forza militare", ma "non escludo nulla dal tavolo".
Alla domanda su quale messaggio l’acquisizione della Groenlandia invierebbe alla Russia e al resto del mondo, Trump ha risposto: "Non ci penso davvero. Non mi interessa. La Groenlandia è un argomento molto separato, molto diverso. È pace internazionale. È sicurezza e forza internazionale". "Ci sono navi che navigano al largo della Groenlandia provenienti dalla Russia, dalla Cina e da molti altri Paesi.
E non permetteremo che accadano cose che possano danneggiare il mondo o gli Stati Uniti", ha aggiunto. Inoltre il presidente degli Stati Uniti ha affermato, sempre durante un’intervista a Nbc News, che non ha intenzione di ritardare ulteriormente l’imposizione dei dazi che entreranno in vigore dal 2 aprile e che prenderà in considerazione di negoziare su quel punto "solo se le persone sono disposte a darci qualcosa di grande valore. Perché i Paesi hanno cose di grande valore, altrimenti non c’è spazio per negoziare".
Due edifici residenziali a Mosca sono stati colpiti da un attacco con droni. E' successo questa mattina all'alba a partire dalle ore 4.30. Sulla scena dell’incidente sono stati trovati detriti riconducibili proprio a parti di un drone, dopodiché l’area è stata transennata dai servizi di emergenza russi. I residenti sono stati evacuati. "C'era un suono innaturale. Di solito alle cinque del mattino c'è il rumore delle auto ma questo era innaturale", racconta un residente locale. "Abbiamo un appartamento vicino, se fosse stato colpito sarebbe saltato tutto in aria", aggiunge.
Seggi aperti in Turchia per il secondo turno delle elezioni Presidenziali. Oltre 64 milioni di elettori scelgono tra il presidente uscente Recep Tayyip Erdogan e il socialdemocratico Kemal Kilicdaroglu. Il presidente uscente, dato in vantaggio nei sondaggi, ha votato in un seggio di Istanbul.