Romania, Francesco Guida: "Cosa pensano i romeni di Putin", il sondaggio è un terremoto

martedì 11 marzo 2025
Romania, Francesco Guida: "Cosa pensano i romeni di Putin", il sondaggio è un terremoto
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Altissima tensione a Bucarest. Cinque deputati del partito estremista Aur sono stati convocati presso la Procura generale romena. Secondo fonti giudiziarie, i parlamentari sono stati visti partecipare alla violenta protesta di domenica sera presso l’Ufficio elettorale centrale di Bucarest e alcuni di loro hanno persino pubblicato le immagini sui social media. Inoltre, la Procura generale ha annunciato lunedì di aver presentato una denuncia d’ufficio in merito al reato di istigazione al terrorismo, in relazione al messaggio pubblicato dal presidente dell’Aur, George Simion, subito dopo l’invalidazione della candidatura di Calin Georgescu da parte dell’Ufficio elettorale centrale.

"Infatti, è stato notato che nel contesto della protesta, il presidente di un partito politico, che è anche deputato al Parlamento romeno, ha rilasciato dichiarazioni che incitavano alla violenza", fanno sapere gli inquirenti. Ma la piazza misura bene quanto si alta ormai l'asticella dello scontro a Bucarest. E per capire quali sono i possibili scenari, è necessario tenere conto delle parole di  Francesco Guida, storico dell’Europa Centro-orientale.

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L'esperto, in un'intervista al Fatto Quotidiano offre uno spaccato del Paese, spiegando qual è la realtà nel tessuto sociale romeno: "I rumeni hanno sempre visto la Russia come una minaccia. Ancora oggi nei sondaggi chi dice di non temere Mosca è una minoranza. Descriverei il fenomeno più come un rigetto dell’Occidente che come un abbraccio verso Mosca. La Romania storicamente interessa molto più al blocco occidentale che alla Russia: le truppe sovietiche restarono fino agli anni 90 in alcuni Paesi dell’Europa centrale, dalla Romania partirono nel 1958. Non possiamo dire che il nazionalismo rumeno guardi a Est. Il fastidio odierno per il modello europeo potrebbe rivolgersi al modello russo, se venisse importato in Romania". Un dettaglio da non sottovalutare affatto. 

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