Emmanuel Macron porterà "in gita" sui Pirenei il presidente cinese Xi Jinping insieme alle rispettive mogli. Per la seconda e ultima giornata della visita in Francia del capo dello Stato della Cina, Macron ha scelto un posto a lui molto caro, il villaggio montano de La Mongie sul Colle del Tourmalet dove trascorreva le vacanze da bambino con la sua amatissima nonna materna, Manette, una settimana d'inverno e un mese d'estate.
Secondo quanto riferito dall’Eliseo, i due presidenti continueranno a discutere di Ucraina e dei dossier economici. Il programma prevede un pranzo alle 13:05 al quale seguirà una cerimonia per la partenza di Xi dall’aeroporto di Tarbes. Secondo l’entourage di Macron, questa sequenza dovrebbe favorire uno "scambio franco e amichevole", dopodiché Xi Jinping si recherà in Serbia e in Ungheria.
Xi Jinping arriva in Europa per farla da padrone
Emmanuel Macron e Ursula von der Leyen hanno alzato un po’ la voce, sottolineato le cose che non vanno in ambito g...Ma questa "gita" ha sollevato molte polemiche in Francia. Secondo quanto riporta il Corriere della Sera, Macron è criticato ferocemente per questa sua "diplomazia dello charme". Ieri 6 maggio Raphaël Glucksmann in un lungo articolo pubblicato su Le Monde ha accusato il capo dell'Eliseo di mero "narcisismo presidenziale".
Il capolista socialista alle europee, che secondo i sondaggi potrebbe sorpassare la candidata macronista Valérie Hayer, incalza il presidente: "Siamo realisti, giudichiamo una politica dai suoi risultati concreti e non dalle sue intenzioni morali - scrive Glucksmann -. Finora, signor presidente, che cosa ha ottenuto con i suoi segnali di amicizia percepiti a Pechino come altrettanti segnali di debolezza?".
Xi Jinping, incontro con Macron per lanciare l'assalto all'economia europea
Diplomazia e affari. Sono questi i due motivi che hanno spinto Xi Jinping dopo cinque anni a mettere di nuovo piede in E...L'accusa è che Macron sia troppo gentile "con gli autocrati, di offrire loro onori e accoglienze spropositati, di condurre una 'politica fondata sullo charme' che si è rivelata finora inutile e anzi controproducente, perché Xi Jinping e Putin a suo dire capiscono solo il rapporto di forza. 'Certo, bisogna parlare con tutti - dice il candidato della sinistra socialdemocratica - ma non tutti si meritano un trattamento da amici'".