Matteo Mariotti attaccato da uno squalo: si filma mentre gli divora una gamba

lunedì 11 dicembre 2023
Matteo Mariotti attaccato da uno squalo: si filma mentre gli divora una gamba
2' di lettura

Un video sconvolgente quello filmato da Matteo Mariotti, 20enne di Parma attaccato da uno squalo in Australia. Il giovane ha voluto condividere i tragici momenti su Instagram, precisando che "questo video l'ho fatto partire pochi istanti dopo l'ultimo morso, volevo dirvi addio, non avrei mai pensato di sopravvivere a quel mostro. Ho perso tanto sangue e la gamba, non so se me la taglieranno tutta o se resterà a metà ma non importa ormai. Voi siete i miei eroi, mi state dando la forza di andare avanti con i vostri messaggi e le vostre chiamate, il mio unico sogno è quello di rivedervi. Scusatemi se non riesco a rispondevi, ma sono molto stanco e mi fa male la testa".

L'attacco è avvenuto lo scorso venerdì nello Stato del Queensland, ma il 20enne è stato operato una seconda volta nella notte italiana tra domenica e lunedì per l'amputazione della gamba sinistra sotto il ginocchio. "Sarà operato altre 2-3 volte, forse già venerdì - dice papà Michele raggiunto dal Corriere della Sera -. In Australia sono specializzati in questo tipo di interventi dopo attacchi di pescecani".

Mediterraneo, incubo sulle coste italiane: cosa è stato avvistato

Che hai voglia a ripetere non-è-un-evento-così-raro, oppure non-facciamoci-prendere-dalla-psicosi. S&igrav...

"Ero sulla spiaggia 1770 nel Queensland - ha spiegato Matteo alla Gazzetta di Parma -. Erano le 16,30 e avevo appena saputo che mio nonno Giovanni era morto. Avevo bisogno di rilassarmi e ho pensato di fare un bagno non lontano dalla riva. Ho messo la maschera col boccaglio ma non sarei andato di certo lontano; ho preso anche una piccola telecamera per riprendere i pesci, così come faccio sempre, ma dopo qualche passo nell'acqua, ho sentito una terribile fitta a un piede". Si trattava dello squalo, forse un tigre o un leuca dalla lunghezza di 5-6 metri. "Dal piede in un secondo è arrivato a tutta la gamba e ha cominciato a trascinarmi al largo per divorarmi, come di solito fanno con le prede". Ma invece il 20enne è riuscito miracolosamente a salvarsi e raggiungere in spiaggia l'amico Tommaso Agosti, istruttore subacqueo: "È stato lui a trascinarmi a riva e a salvarmi. Mentre chiamava i soccorsi mi ha stretto la gamba ferita per fermare l'emorragia, poi è arrivato l'elicottero".