Olmert, "Netanyahu è sotto choc": anche Parenzo spiazzato

venerdì 27 ottobre 2023
Olmert, "Netanyahu è sotto choc": anche Parenzo spiazzato
2' di lettura

"Benjamin Netanyahu è in uno stato di choc, non si è ancora ripreso e non si sta riprendendo". A sostenerlo non è un filo-palestinese ma Ehud Holmert, ex primo ministro di Israele ed ex sindaco di Gerusalemme, membro di spicco del Likud, liberali di destra, e poi dei centristi di Kadima, nonché uomo di fiducia di Ariel Sharon.

In collegamento con David Parenzo a L'aria che tira, su La7, ricorda la seconda guerra del Libano contro Hezbollah, "ho guidato l'operazione Piombo fuso e non c'è confronto con Netanyahu. Secondo molti israeliani non è adatto a guidare questo Paese adesso".

David Parenzo inchioda Claudia Fusani: "Gli articoli vanno anche letti!", lei muta

David Parenzo bacchetta Claudia Fusani. Accade nella puntata de L'Aria Che Tira in onda mercoledì 25 ottobre....

Tuttavia, sottolinea, "non significa nulla sul fatto che stiamo facendo la cosa giusta a Gaza. Netanyahu era inadatto prima del 7 ottobre, non lo è oggi e probabilmente non lo sarà domani".

"Netanyahu è in stato di choc": guarda il video di Olmert a L'aria che tira

Bisogna però distinguere il giudizio politico sul premier in carica dalla necessità di un intervento a Gaza, sottolinea Parenzo visibilmente spiazzato, quasi sconvolto dalle parole di Olmert. Che domanda: "Che cosa farebbe una persona normale, equilibrata, quando il suo Paese viene attaccato in modo così atroce e 1.400 dei suoi concittadini vengono maciullati, massacrati, decapitati, stuprati nelle loro case, in un territorio che non è in alcun modo in disputa?".

Massimo Giannini, "niente di intollerabile": parole sconcertanti su Onu e Hamas

"Mi sono riletto il discorso in inglese di Guterres e non ho trovato cose intollerabili": Massimo Giannini, os...

"Quale dovrebbe essere la reazione? - domanda Olmert - Dire che non è possibile reagire perché potrebbero esserci innocenti colpiti? Oppure fare tutti i tentativi possibili per evitare vittime non necessarie tra i civili di Gaza? Dobbiamo andare a catturare i leader di Hamas, che è come l'Isis, i talebani, Al Qaeda, dobbiamo toglierli da lì e fare in modo che Gaza non sia governata da assassini. Come, via terra o via raid aerei, si può discutere". Il resto, però, no: "Israele ha il diritto di reagire per difendersi".