Non sono gli oligarchi, ma anche tanti russi particolarmente benestanti si stavano godendo le vacanze all'estero quando sono stati travolti dalla guerra in Ucraina e dalle conseguenti sanzioni adottate dall’Occidente. Il conto da pagare per loro è stato devastante, a tratti addirittura umiliante. La Repubblica ha dato conto di “lacrime e litigi” che hanno avuto luogo a Saint Moritz, una delle mete preferite dei russi in questo periodo dell’anno.
Butmanov, la rivolta dell'esperto di finanza russo contro Putin: "Brindo alla sua morte", clamoroso in diretta tv
Un "suicidio" in diretta sulla tv russa. Alexander Butmanov, economista, ha letteralmente brindato alla morte ...Queste persone si sono sentite umiliate nel loro orgoglio di ricchi tra carte di credito rifiutate e conti salatissimi da saldare. “Ci sono stati litigi e persino urla - è la testimonianza di Repubblica - ad esempio mercoledì in un ristorante dalle parti di Corviglia, proprio affacciato sulle piste. Il capofamiglia incredulo e furibondo, la moglie in lacrime, con una inutile borsetta Chanel appesa al braccio, i bambini spaventati, racconta chi era seduto al tavolo accanto”. Tutto conseguenza delle sanzioni contro i cittadini russi: soprattutto per quelli ricchi sono state una mazzata a tratti umiliante.
Roman Abramovich, la lista nera e l'ordine di Putin. Retroscena: i pesantissimi sospetti sulla vendita del Chelsea
Per Roman Abramovich sembrerebbe arrivato il momento di tagliare la corda da Londra. In realtà già lo ha f...“I veri oligarchi che abitano a Ginevra e dintorni - si legge anche su Repubblica - risalano essere oltre che sconcertati, irritati e addirittura dissociati verso l’imprevedibile Putin, assai preoccupati per il loro grande business che si estende nel mondo”. I più ricchi però soffrono di meno la situazione, dato che sono in possesso di doppio passaporto russo-svizzero e quindi hanno conti svizzeri che continuano a funzionare regolarmente.