Una storia straziante dalla Carolina del Nord, negli Usa. Una lezione, durissima, anche ai no vax di casa nostra. Tyler Gilreath, studente di 20 anni, è morto di Coronavirus: non si era vaccinato perché temeva i possibili effetti collaterali del siero e sui social diffondeva la sua opposizione. Il ragazzo è rimasto contagiato solo 2 giorno dopo aver iniziato il collage, ha spiegato la madre Tamra Demello a WECT News. Il virus lo ha colpito in una forma molto aggressiva e per lui non c'è stato nulla da fare. Rimasto cosciente per qualche giorno, una volta ricoverato in ospedale, aveva però già riportato un "danno cerebrale irreversibile" a causa del Covid, nonostante le sue condizioni di salute pregresse fossero perfette.
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"Questo è uno choc, siamo devastati - ha detto in lacrime la mamma -. Tyler lascerà per sempre un tale buco nel nostro cuore che non potrà mai essere riempito". Quindi un messaggio ai più giovani: "Se questi ragazzi potessero solo rendersi conto non solo di cosa potrebbe fare loro il virus, ma di quanto sia devastante per tutti quelli che li circondano, allora capirebbero davvero la gravità della situazione. Li sto solo implorando di andare a fare il loro vaccino".
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La compagnia aerea americana United Airlines usa il pugno duro con i suoi dipendenti no vax. Dopo un primo invito a vacc...E i genitori, spiega, devono usare "qualsiasi tattica possibile per assicurarsi che i loro figli vengano vaccinati. Direi solo di diffondere questo messaggio: guarda come è distrutta questa intera famiglia. Probabilmente non ti accadrà, ma se c'è una remota possibilità che possa succedere, stai in guardia". Tyler era convinto che il suo fisico da sportivo e la sua giovane età sarebbero bastate a preservarlo dal contagio, o comunque dalle conseguenze più nefaste del virus. Si sbagliava.