Nordelta, quartiere esclusivo di Buenos Aires, è invaso dai carpinchos (capibara), i topi giganti che possono arrivare a pesare 50 chili per un metro di altezza. Il fenomeno sta scatenando ironie e polemiche sui social. Del resto, riporta La Stampa, dall'inizio dell'anno la popolazione di questo animale tipico del Sudamerica è cresciuta in modo incredibile.
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Un attacco feroce quello sferrato da un coccodrillo contro una dipendente di un centro rettili dello Utah. La donna stav...Certo i carpinchos non attaccano l'uomo ma possono aggredire cani e gatti e soprattutto distruggono giardini e aree esterne delle case. Non solo. I toponi si muovono in mandrie e possono causare incidenti di notte perché sbucano all'improvviso tra le stradone del quartiere progettato trent' anni fa dal costruttore Eduardo Costantini, dove le case affacciate sui canali artificiali possono costare fino a cinque milioni di dollari.
C'è anche un "comitato per l'equilibro naturale dei caprinchos" e gli abitanti hanno chiesto all'ente per la protezione della Flora e Fauna locale di mettere in pratica un piano di migrazione forzata degli animali, che sono specie protetta in Argentina, verso le aree più a nord verso la confluenza dei fiumi Uruguay e Paranà, loro habitat naturale. "Quando erano pochi non davano fastidio a nessuno, ma adesso ci stanno rendendo la vita impossibile". Il problema è il cambiamento climatico e la trasformazione dell'habitat naurale da parte dell'uomo.