Il principe Carlo è l’erede al trono più longevo di sempre, di conseguenza è già da parecchio tempo che riflette su come gestire la monarchia, e soprattutto snellirla, se e quando salirà sul trono, occupato ancora da sua madre, la regina Elisabetta II. “Tagliare i rami secchi” è l’idea cardine del principe Carlo, che vorrebbe ridurre il numero dei reali senior per avere una monarchia meno costosa: “Essere nati come Windsor è un privilegio, ma occupare un certo numero nella successione al trono non significa diritto all’abitazione e ad altri vantaggi”, sarebbero le parole che ripeterebbe spesso.
Principe Harry "furioso" con la Regina Elisabetta perché gli ha tolto i titoli militari. Il retroscena: squallida vendetta personale?
Perché il principe Harry abbia accettato di fare quella intervista bomba a Oprah Winfrey insieme alla moglie Megh...A rivelarlo è il The Mail on Sunday, secondo cui questo vuol dire che uno come Archie non sarà mai un principe. L’erede al trono avrebbe chiarito che il primogenito di suo figlio Harry e di Meghan Markle non avrà mai un posto tra i reali in prima linea, soprattutto dopo la Megxit, il trasferimento negli Stati Uniti e lo scandalo mediatico sollevato con l’intervista rilasciata a Oprah Winfrey. Quindi Carlo vorrebbe cambiare una consuetudine secolare, facendo uno sgarbo anche ai duchi di Sussex.
Meghan Markle e Harry, "lo sfregio" in ricordo di Lady Diana. L'1 luglio, la guerra atomica con William e Carlo in mondovisione
La guerra di Meghan Markle alla Regina Elisabetta e a Carlo prosegue "nel nome di Lady Diana". Non farà...I quali, infatti, sarebbero infuriati: la paventata esclusione del piccolo Archie sarebbe uno dei motivi per cui Harry e Meghan hanno rivolto accuse pesantissime contro Carlo negli ultimi mesi. Che la tensione sia molto alta lo si percepisce anche dalla particolare richiesta che il duca di Sussex ha fatto per il viaggio a Londra del primo luglio, quando verrà inaugurata la statua in onore della madre lady Diana: avrebbe chiesto un giornalista di sua fiducia non fidandosi di quelli britannici.