Larry Fink, amministratore delegato e fondatore del più grande fondo di investimenti al mondo, Blackrock, ha inviato la sua consueta lettera a tutti gli investori ponendo l'accento su un aspetto inquietante: il dollaro potrebbe non essere più moneta di riserva. Le sue parole sono molto semplici ma anche molto incisive e spiegano bene quello che potrebbe accadere. La premessa che fa è questa: "Gli Stati Uniti hanno beneficiato del fatto che il dollaro abbia avuto una funzione quale moneta di riserva del mondo per decenni" scrive Fink. Poi il fondatore di Blackrock avverte: "Non c’è garanzia che questo duri per sempre. Il debito nazionale (pubblico, ndr) è cresciuto tre volte più veloce rispetto al prodotto interno lordo da quanto il conto del debito è iniziato a Times Square nel 1989".
Poi aggiunge: "Quest’anno i pagamenti degli interessi sul debito pubblico (americano, ndr) supereranno i 952 miliardi di dollari. Entro il 2030 le spese obbligatorie del governo e il servizio del debito consumeranno tutte le entrate federali, creando un debito permanente".
Da qui arriva la previsione: il bitcoin potrebbe sostituire il dollaro. "e gli Stati Uniti non portano il loro debito sotto controllo, se il deficit continua a gonfiarsi, l’America rischia di perdere quella posizione (quale emittente della moneta di riserva internazionale, ndr) a favore di asset digitali come il bitcoin". Infine guarda all'Europa con fiducia: "Credo che l’Europa si stia svegliando. I responsabili politici con cui parlo - e ci parlo molto - ora capiscono che gli ostacoli regolamentari di si faranno da parte da soli. Devono essere affrontati. Il vantaggio potenziale è enorme". Staremo a vedere...
"La cosa per me oggi fondamentale è quella che era dieci anni fa. La prima cosa che ho fatto è stata aumentare i salari con l'operazione degli 80€", le parole di Matteo Renzi in diretta su Twitch da Ivan Grieco. Poco prima su Sky, il leader di Italia Viva si è invece soffermato sul burrascoso divorzio da Carlo Calenda: "Noi abbiamo solo chiesto di sapere se si vuole stare nello stesso gruppo. Condividiamo il futuro, sì o no? Io domando a quelli di Azione 'volete stare nella lista insieme oppure no?'. Il primo punto per un futuro insieme è la lista alle europee. Secondo punto, vogliamo continuare gli attacchi personali? Se dobbiamo vivere un percorso insieme e io dalla mattina alla sera penso che tu sia un delinquente, un manigoldo, un mostro... Non si sta insieme":
Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
In conferenza stampa la premier Meloni parla di provvedimenti contenuti nel Dl Alluvioni approvato dal Cdm. "Sospensione dei termini relativi agli adempimenti tributari e contributivi fino al 31 agosto. Per i mutui fa fede il protocollo d'intesa tra governo e Abi per la sospensione in caso di eventi calamitosi", ha spiegato.