Nei giorni del taglio al reddito di cittadinanza e di tante famiglie che ora sono sul piede di guerra, esce su Forbes una classifica mondiale che stride sulla fotografia di un Paese, l’Italia, che non sembra passarsela benissimo. È quella dei giovani miliardari, che vede a sorpresa un aumento dei paperoni nei nostri confini. Tra cambi generazionali e passaggi di eredità nelle grandi imprese familiari (il più recente è la suddivisione di Fininvest, ma anche Luxottica, Esselunga, Mediolanum e Benetton), il numero di persone con un patrimonio oltre il miliardo di dollari (circa 900 milioni di euro) è salito a 69, ben cinque in più rispetto ad aprile e altri 20 dai 49 del 2021.
Tra questi spicca, ovviamente, Luigi Berlusconi, a 34 anni tra i più giovani miliardari italiani. Anche se non c’è lui al primo posto. Laureato in Economia alla Bocconi di Milano, si è poi trasferito a Londra, dove ha lavorato in JP Morgan, si è specializzato in finanza ed è poi entrato negli affari di famiglia. Con la morte e il successivo testamento di Silvio Berlusconi, nella classifica di Forbes sono entrati tutti i figli: Marina e Pier Silvio, nati dalla prima moglie Carla Dall’Oglio, sono detentori del 53% di Fininvest e hanno un patrimonio di 1,9 miliardi di dollari a testa. Gli altri tre, cioè Barbara, Eleonora e Luigi, nati dal matrimonio con Veronica Lario, possiedono un miliardo a testa.
Sgarbi, la lettera ai figli di Berlusconi: "No agli oltraggi anche da morto"
Vittorio Sgarbi ha scritto una lunga lettera su Il Giornale indirizzata ai figli di Silvio Berlusconi affinché no...A dominare la classifica, però, ci sono gli eredi di Leonardo Del Vecchio, fondatore e presidente di Luxottica scomparso l’anno scorso. Tra questi, cinque sono diventati gli “under 35” più ricchi d’Italia. Primo, e non solo nel nostro Paese ma nel mondo, è Clemente Del Vecchio, 19 anni appena e già un patrimonio di 4,2 miliardi di dollari. Un piccolo genio, a 16 anni ha presentato una proposta di rilancio della catena di negozi americana Sears. È diventato, poi, investitore attivo in varie attività. Lo segue il fratello Luca, 21 anni (classe 2001), con una pari ricchezza di 4,2 miliardi di dollari. Oggi è iscritto all’università Bocconi di Milano. Sulla stessa lunghezza d’onda e di portafogli anche Leonardo Maria Del Vecchio, più grande, 28 anni. Laureato in Bocconi, con esperienze negli Stati Uniti e nel Regno Unito, è entrato nell’impresa di famiglia nel 2017 e oggi è Head of retail Italy, oltre che amministratore delegato della catena Salmoiraghi e Viganò.
Infine, c’è Rocco Basilico, 34 anni, figlio di Nicoletta Zampillo e Paolo Basilico, banchiere e fondatore del gruppo Kairos. Al pari dei figli di sangue di Del Vecchio, detiene il 12,5% del capitale Delfin, bottino da 4,2 miliardi di dollari. Laureato in Economia all’università Cattolica di Milano, è entrato nel gruppo nel 2013. Tre anni dopo è diventato amministratore delegato di Oliver Peoples, marchio californiano nato nel 1987 e acquistato da Luxottica nel 2007. Nel 2017, Forbes lo ha inserito tra i trenta «under 30» — Art & Style. Oggi è chief wearable officer del gruppo e vive a Los Angeles, dove ha affiancato Mark Zuckerberg nella collaborazione con Meta per il lancio degli smart glasses Ray-Ban Stories.