
Giorgia Meloni? Le chiederanno di rinunciare al nome: evoca quello di Almirante...

Manca solo che chiedano a Giorgia Meloni di rinunciare al suo nome perché evoca quello di Almirante. E al suo cognome perché richiama i colori "cocomero" dell'alleanza Sinistra-Verdi e quindi è appropriazione indebita. Per il resto, gli appelli affinché lei rinunci alla sua identità fioccano senza sosta su Repubblica: qui ieri il filosofo comunista Mario Tronti sosteneva che la leader di Fdi «dovrebbe togliere la fiammella dal simbolo» (cioè, rinunciare a 75 annidi storia della destra); Paolo Berizzi reputava fascista lo slogan «Dio, Patria e Famiglia» (cioè, i riferimenti del fronte conservatore in mezzo mondo), e il vignettista snob Makkox affermava che la destra vincerà perché «siamo un popolo di ignoranti, e l'ignoranza è concime per la destra». Quindi o il popolo deve votare a sinistra per diventare colto, o la Meloni deve diventare di sinistra per rendere il suo popolo un po' meno ignorante.
Dai blog

La Postina con Zanellato diventa Dotta
