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Sergio Mattarella non parla più di governo di tregua, non vuole accordi frettolosi tra Di Maio e Salvini
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Non vuole forzature, non vuole accelerare i tempi. Sergio Mattarella vuole che all'accordo, se ci sarà, si arrivi in modo sereno e naturale. Certamente, il presidente della Repubblica ha ancora in mente il governo di tregua ma in questo momento preferisce non parlarne per non mettere fretta a Luigi Di Maio e Matteo Salvini. Leggi anche: "Se fossi stato in Mattarella, per farlo fuori subito...". La frase rubata a Napolitano: sfregio totale a Salvini Insomma, rivela Marzio Breda sul Corriere della Sera, il capo dello Stato non vuole che si arrivi a una intesa fragile. I due leader devono stringere il patto in modo convinto e consapevole, se mai lo stringeranno. Poi Mattarella valuterà il da farsi. Sicuramente una questione cruciale è chi sarà presidente del Consiglio. L'operatività di un premier, come quello che sceglieranno Salvini e Di Maio, dipenderà dalla fiducia personale tra loro e dall'equilibrio con cui condivideranno il potere di governo. Per questa ragione si parla di una staffetta dei due o che siano entrambi vicepresidenti.
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La Postina con Zanellato diventa Dotta
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