Svezia
Sesta notte di guerriglia a Stoccolma
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Sesta notte consecutiva di proteste violente a Stoccolma nella rivolta degli immigrati contro la polizia. Stavolta sono state bruciate solo un paio di auto e alcuni cassonetti e la situazione nella capitale svedese sembra tornare gradualmente sotto controllo dopo l’arrivo di agenti di rinforzo da Malmoe e Goteborg. Intanto, però, si registrano i primi incidenti nel resto del Paese. A Orebro, nella Svezia centrale, 25 giovani incappucciati hanno dato fuoco a tre auto e a una scuola e hanno tentato di dare alle fiamme un commissariato di polizia. Un vecchio edificio è stato dato ale fiamme a Sodertalje, una cittadina non lontana da Stoccolma. I disordini sono iniziati domenica notte. La scintilla sarebbe stata la morte di un uomo anziano la settimana precedente, ucciso dai poliziotti che stava minacciando con un machete. Ieri la polizia di Stoccolma è stata rafforzata con agenti provenienti da Goteborg e Malmo. Sono stati anche avviati sforzi da parte dei leader delle comunità d’immigrati e dei genitori di molti ragazzi per riportare alla calma.