Panchina bollente

Milan, clamoroso Conceiçao: "Vado via, non voglio un euro". E gira un nome per la panchina...

Il crollo del Milan a Bologna è di quelli che fanno male e che possono davvero affossare un ambiente già provato dai ripetuti passi falsi in campionato e da una cocente eliminazione in Champions. Il Milan al Dall'Ara non è riuscito nell'impresa di restare attaccato al treno della Champions e dunque adesso si trova completamente fuori dai giochi per l'Europa che conta. Il colpevole principale un tempo era Fonseca.

Poi la sua panchina è saltata e di fatto ora sul banco degli imputati c'è Sergio Conceiçao. Il tecnico portoghese si è presentato davanti ai microfoni dei giornalisti dopo Rafa Leao e ha usato parole pesanti per definire la situazione che sta attraversando il Milan. Il tutto assumendosi le responsabilità ma anche attaccando gli arbitri per alcuni episodi, a suo dire, discutibili: "C’è un fallo clamoroso di mano sul primo gol. Dovevamo fare di più, ma ogni episodio negativo è decisivo contro di noi. Ovviamente non è solo colpa dell’arbitro, ci metto la faccia anche io. Si parla tutti i giorni della mia situazione qui, non è giusto. So cosa posso fare e so cosa voglio. Se mi dicono che non mi vogliono più vado via, non voglio nemmeno un euro in più. Tutti i giorni parlano di me". Le voci su una possibile partenza del portoghese si susseguono come anche i rumors su nuovi dirigenti in arrivo e di trattative avviate con altri allenatori, tra cui Antonio Conte. Fantasie? Staremo a vedere.