Ambiguità
Jannik Sinner, lo sfregio di Tommy Paul: "Si sentono dire così tante cose..."
La sospensione di Jannik Sinner fino a maggio continua a far discutere nel mondo del tennis. Non potrebbe essere altrimenti: lo stop riguarda niente meno che il numero 1 al mondo. E tra chi si è espresso sulla vicenda c’è anche Tommy Paul, che ha preferito mantenere un profilo neutrale senza prendere una posizione netta. Parole, forse, un pizzico ambigue, quelle del tennista a stelle e strisce.
"Non lo so davvero... cioè, cerco di starne fuori il più possibile. Lui gioca un tennis incredibile - ha premesso Paul riferendosi a Sinner -. Mi ha battuto prima che uscisse fuori tutta questa roba, e mi ha battuto anche dopo. Ha gestito la situazione in modo incredibilmente buono. Ovviamente ha vinto per tutto il tempo in cui ha dovuto affrontare tutta questa faccenda", ha aggiunto.
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Attualmente impegnato nel torneo ATP 500 di Acapulco, Paul ha ammesso di non avere un quadro chiaro sulla questione e di non voler esprimere giudizi affrettati: “Non ne so abbastanza sulla situazione. Si sentono dire così tante cose che non so davvero cosa sia vero e cosa non lo sia. Quindi è difficile per me commentare”, ha concluso Tommy Paul. Posizione, va detto, molto democristiana: un sostanziale no comment sul quale, però, si può speculare alla grandissima.