Charles Leclerc a Montecarlo "come Ayrton Senna". Giorgio Terruzzi, la profezia

domenica 29 maggio 2022
Charles Leclerc a Montecarlo "come Ayrton Senna". Giorgio Terruzzi, la profezia
2' di lettura

Roba da Ayrton Senna. Se Giorgio Terruzzi, decano dei giornalisti di F1 italiani e solitamente molto abbottonato, si sbilancia così significa che Charles Leclerc sta davvero riscrivendo la storia delle corse. Il monegasco ha guidato la Ferrari a una splendida pole position nel gp di casa, sul budello urbano di Montecarlo. "Come un omaggio a Ayrton, il suo idolo, che qui partì davanti cinque volte; che qui nel 1988 raccontò di aver dominato la qualifica in uno stato di trance mistico e magico", scrive Terruzzi sul Corriere della Sera

Charles Leclerc ai box dopo la rottura: "Quando ha incrociato i meccanici Ferrari". Cosa pochi hanno notato

Dopo il dominio Red Bull di Imola e Miami, in Spagna la F1-75 è tornata alla ribalta, trovando l’assetto gi...

Leclerc forse sabato era in preda alla stessa euforia: "Irresistibile, capace di abbassare i propri tempi in continuazione, con qualche decimo tra il cervello e il piede destro da spendere sotto ogni minaccia". Terruzzi, in solluchero, parla di "stato di grazia, una forma strepitosa" e di un  Leclerc ormai "convinto di poter restare su questo livello sino al termine del Mondiale". Il compagno Carlos Sainz, secondo, gli dovrà certo dare una mano nell'arginare l'arrembante Max Verstappen e la Red Bull, in ripresa e sempre insidiosa. Ma i giochi, almeno sulla pista del Principato, sembrano chiusi: "Verstappen deve aver capito presto di non poter agguantare Leclerc; ha temuto una resurrezione di Sainz, non immaginava che il suddito Perez - mortificato in Spagna - si rivoltasse al punto di osare tenendolo dietro in pianta stabile e poi di esagerare bloccando pista e qualifiche, con giravolta al Portier". Proprio quel luogo che ingannò Senna, nell'88, "per dire come il destino talvolta si diverta, come non convenga divertirsi con il destino". 

Formula 1, "Se fa male?": Leclerc spiega cosa è cambiato dopo il Gp di Spagna, allarme alla Ferrari

“L’anno scorso ho preso molti rischi. Sapevo di aver bisogno di un miracolo per arrivare in prima fila, ques...

Per Max ora è durissima, "anche perché, vista in pista, questa Ferrari è uno spettacolo di stabilità". In punti strategici come la mitica curva del Tabaccaio o tra le piscine e il traguardo, la F1-75 sembra letteralmente volare. E la pioggia potrebbe dare alla Rossa una ulteriore mano.