In una sessione di qualifiche segnata dall’incidente di Mick Schumacher, che si è schiantato con un muretto a oltre 200 chilometri orari distruggendo la sua monoposto (per fortuna il pilota della Haas sta bene, è stato trasportato in ospedale per accertamenti di routine), Sergio Perez ha rovinato proprio all’ultimo secondo i sogni della Ferrari, che sembrava avere in pugno la seconda pole consecutiva.
Mick Schumacher, incidente da brividi: si schianta a 200 all'ora, macchina distrutta e corsa in ospedale
Grosso spavento per Mick Schumacher, che si è schiattando contro un paio di muretti del circuito di Jeddah ad olt...Charles Leclerc aveva fatto un gran ultimo giro, a succederlo il compagno Carlos Sainz, con Max Verstappen invece un po’ più staccato. E invece proprio alla fine è arrivato Sergio Perez a sparigliare tutte le carte in tavola, conquistando la pole position: qui vale molto più che in altri circuiti, dato che a Jeddah è molto difficile superare. Vedremo se Perez con la sua Red Bull saprà approfittarne, ma la Ferrari può comunque guardare il bicchiere mezzo pieno: il Gran Premio d’Arabia non dovrebbe esserle particolarmente favorevole come caratteristiche, eppure entrambe le rosse sono lì, alla pari con la Red Bull e più forti di tutte le altre scuderie.
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Come se non bastasse la preoccupazione per l’attacco missilistico avvenuto a circa 20 chilometri di distanza dal c...Tra il quartetto di testa e tutti gli altri per ora la distanza è molto importante, addirittura abissale nel caso di Lewis Hamilton. Il sette volte campione del mondo è stato eliminato in Q1 e partirà dalla sedicesima posizione: sarà chiamato a una grande rimonta anche solo per arrivare tra i primi dieci, non scontato alla luce di quanto mostrato dalla sua Mercedes.