A Fuori dal Coro
Vittorio Feltri, "invasi dagli stranieri. Cosa spero adesso". Manda ai matti la sinistra da Giordano
Immigrazione senza controllo e rimpatrio dei clandestini che delinquono, un tema approfondito a “Fuori dal Coro”, salotto di discussione politica e sociale di Rete4, il cui padrone di casa è Mario Giordano. Ospite è l’amico e collega Vittorio Feltri, fondatore ed ex-direttore editoriale di Libero, che gradisce la linea Trump nei confronti del Messico e spera che le sue politiche siano adottate anche in Europa e in Italia: "Siamo stati invasi da un esercito di stranieri che non sanno fare nulla, non hanno mai imparato un mestiere, non possono lavorare e quindi per campare devono delinquere. Tutto questo ha messo a soqquadro la nostra società”.
Detto ciò, Feltri si associa alla linea dura del nuovo presidente degli Stati Uniti: “Sono molto contento che Trump abbia assunto le decisioni che sappiamo e se anche la Germania fa altrettanto io sono veramente soddisfatto, perché mi auguro che anche l'Italia si adegui e si accodi e pertanto ci liberi da tutta questa gentaglia che rende la vita difficile nelle nostre città e lo sappiamo tutti ma non abbiamo il coraggio di dirlo apertamente”. Ondata di consensi su X, c’è chi scrive: “Feltri ha pochi peli sulla lingua e dice ciò che pensano gli italiani. Grazie Feltri, sei ossigeno in un mare di maleodoranti venduti”.
C’è chi, appoggiando il giornalista, ha però più fretta: “Non c'è bisogno che l'Italia aspetti gli Stati Uniti o la Germania. Può muoversi benissimo prima degli altri”. Una signora lancia l’allarme: “Sveglia destra, rimpatriare immediatamente tutti! Dal nord al sud, subito, adesso, basta! Atro che centri in Albania, bisogna prima ripulire l’Italia capitooo?!”. C’è chi, infine, commenta: “Ma super d’accordo con Feltri. Questi personaggi sono da invitare allo show, non deficienti imbecilli analfabeti di estremisti e qualunquisti politicanti”.