Enrica Bonaccorti è stata ospite di Silvia Toffanin a Verissimo, dove ha avuto modo di ripercorrere tutta la sua brillante carriera. La padrona di casa, però, non poteva non trattare anche un argomento molto delicato, come quello dello scandalo per la gravidanza annunciata in diretta televisiva. Era novembre del 1986 quando l’allora conduttrice di Non è la Rai annunciò di essere incinta: “Io ero già mamma da dieci anni. Quel giorno ero in trasmissione e dato che non volevo che questa cosa pesasse, avevo pensato di dirla un minuto prima di dare la linea al Tg1”.
Verissimo, Silvia Toffanin senza precedenti: "Potrai farlo con noi", trova lavoro al "trombato" da Amici
Tommaso Stanzani è stato eliminato da Amici nel corso del Serale di sabato 3 aprile. Non senza polemiche, dato ch...“Lo scandalo fu terribile perché i giornali mi accusarono e mi maledissero parlando di uso privato del mezzo pubblico”, ha ricordato la Bonaccorti, che poi ha aggiunto: “Inventarono addirittura che io volevo fare il parto in diretta, far vedere le ecografie e cose del genere. Poi però è successa una cosa orribile…”. E qui il tono della conduttrice televisiva si è fatto più grave e amaro, segno di un dolore impossibile da cancellare del tutto anche a distanza di tanti anni: “Ero con la mia assistente quando mi sono accorta che qualcosa non andava. Mi hanno portato con l’ambulanza in una clinica, dove sono rimasta per tre settimane”.
Verissimo, Raoul Bova crolla da Silvia Toffanin: "Ti devo ringraziare, fuori di casa solo grazie a te". Tempi cupi, com'è ridotto
Raoul Bova è uno degli ospiti più ricorrenti in questa stagione di Verissimo. Proprio per questo l’a...La Bonaccorti purtroppo in quel lasso di tempo ha perso il figlio che portava in grembo da quattro mesi: “La cosa più brutta furono due infermieri non professionali, uno disse che il bambino aveva già le spalle larghe e l’altro che aveva la bocca della mamma. Io risolvo tutto con una battuta: ho perso un bambino ed è nato Magalli, che mi ha sostituito ed è diventato il conduttore bravissimo che è ancora oggi”.