Tra i protagonisti del Festival della Tv e dei Nuovi Media di Dogliani, ecco anche Linus. E quest'ultimo, il direttore di Radio Deejay, viene intervistato da Aldo Cazzullo. Al quale si confida senza troppi filtri. In primis parlando del suo nome: "Chiamarsi Pasquale Di Molfetta e arrivare dalla Puglia a Milano non è stato semplice, mi sembrava che tutti i Brambilla mi guardassero storto: venivamo additati come qualcosa di esotico", ricorda.
Adriano Celentano, guadagno stratosferico dal flop "Adrian": solo nel 2019 un milione di utili
Partita come un grande flop, la serie tv Adrian si è raddrizzata. Il cartone animato voluto Adriano Celentano, e ...Notevole, poi, la stoccata riservata ad Adriano Celentano. Quando gli chiedono come è stato lavorare con lui, replica: "Umanamente utile, ma lavorativamente inutile: alla fine fa quello che vuole lui e ti senti un po’ frustrato. Ma è un personaggio come pochissimi. Quando ero tra gli autori di 125 milioni di caz.z*** gli chiesi come mai non aveva ancora cantato la mia canzone preferita, Storia d’amore: disse che non si ricordava le parole, perché lui ha sempre fatto pochi concerti dal vivo. La improvvisò nel suo salotto. Fu meraviglioso", rimarca Linus.
Fabrizio Corona scarcerato, svolta a tempo record. E lui reagisce così: subito altri brividi
Fabrizio Corona fuori dal carcere. Il Tribunale di Sorveglianza di Milano gli ha concesso la detenzione domiciliare su r...E ancora, quando gli credono quale sia il suo primo ricord privato, risponde: "Io a tre anni che corro fuori dal vialetto di casa, ho il sole al tramonto alle spalle e rimango sorpreso dalla lunghezza della mia ombra davanti a me. Il primo ricordo pubblico risale invece al 1963, quando fu assassinato Kennedy, fu l’ingresso nell’età adulta", spiega Linus continuando a sfogliare l'album dei suoi ricordi.