Giorgia Meloni manda un messaggio all'Anci, l'associazione nazionale comuni italiani. È l'occasione per ringraziare gli amministratori locali per il loro lavoro nelle istituzioni del Paese ma anche per sottolineare i risultati raggiunti dall'Italia sul fronte del Pnrr: "Nell’attuazione del Pnrr ci siano state criticità, ma dobbiamo essere fieri del fatto che il metodo che abbiamo inaugurato ha fatto la differenza e ci ha consentito oggi di essere i primi in Europa per obiettivi raggiunti e per avanzamento finanziario del Piano Nazionale di ripresa e resilienza". "Non è un risultato del governo, è un risultato di tutto il sistema Italia", ha aggiunto la premier.
Poi avverte proprio sul Pnrr: "La fase due del Pnrr e fondamentale, forse la più importante di tutte, nella quale non possiamo permetterci errori e ritardi. Anche per questo abbiamo istituito una cabina di regia per mettere tutti i soggetti coinvolti attorno allo stesso tavolo, per risolvere subito i problemi". Poi, rivolgendosi agli amministratori locali, ha aggiunto: "Certo ci sono ancora tanti problemi da risolvere, ne sono consapevole, ma penso che la direzione intrapresa sia quella giusta. Sono molto d’accordo con il presidente Manfredi quando dice che i Comuni svolgono un ruolo fondamentale per ridurre i tanti divari che esistono e ancora permangono nella nostra Nazione. Non c’è solo il divario tra Nord e Sud ma anche quello tra Costa tirrenica e Costa adriatica e altro ancora. E questo è il motivo per il quale questo governo ha stabilito l’obbligo di destinare alla regioni del Sud almeno il 40% dei fondi pluriennali degli investimenti".
Bruno Vespa smonta la sinistra. "Quanti sono i nostalgici del fascismo tra chi vota Meloni"
"Secondo lei quanti degli elettori di Giorgia Meloni di oggi sono ancora nostalgici?", gli domanda Michele Mas...Infine parole chiare su chi lavora per la collettività indossando la fascia tricolore: "Voi sindaci fate la differenza ogni giorno: siete il volto più prossimo dello Stato, i primi difensori dei cittadini. Vi prendete cura delle persone e delle comunità che vi sono state affidate e lo fate senza risparmiarvi, perché non potreste risparmiarvi, giorno e notte, festivi compresi, spesso con mezzi che restano inadeguati".