L'infettivologo
Matteo Bassetti, "chi ci ha provato con me": la confessione intima e clamorosa
"Avances? Tantissime soprattutto dal mondo maschile": l'infettivologo Matteo Bassetti, direttore della Clinica Malattie Infettive dell'ospedale San Martino di Genova, lo ha rivelato in un'intervista al Corriere della Sera. Mentre sulla moglie Chiara Viesseux ha detto: "Ci vogliamo molto bene. E resto un eterosessuale convinto".
Bassetti, diventato noto per le interviste e le ospitate in tv nel periodo dell'emergenza Covid, ha parlato anche delle minacce che riceve quotidianamente. Una situazione difficile a cui ha deciso di reagire denunciando: "Siamo a circa un centinaio. E ci sono almeno venti processi ancora in corso. Ci fu chi mi mise una lettera sotto la porta: 'Sappiamo dove vivono i tuoi figli, non ci fermeremo finché non vedremo scorrere il loro sangue'. Ho querelato anche una giornalista di Fuori dal coro: disse che ero diventato professore grazie a mio padre".
L'infettivologo, poi, ha rivelato di aver convinto il figlio a non intraprendere la carriera di medico: "Diciamo che ho fatto di tutto per dissuaderlo. Lui voleva iscriversi a Medicina, ma gli ho detto: tuo nonno è stato un grandissimo di questo mestiere, tuo padre anche. Tu vivresti di confronti. Si è iscritto ad Architettura". Parlando, infine, del tipo di lavoro che si svolge nel suo reparto, ha spiegato: "Organizzazione militare. Ma c’è sempre una parte goliardica. A Natale organizzo io una cena con medici e infermieri. Quest’anno ho pagato una serata danzante a Palazzo Ducale per 84 persone. C’era pure Angelo dei 'Ricchi e Poveri', l’avevamo guarito noi dalla polmonite".
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