Bucha, a Non è l'arena il sospetto di Bobrovsky: "Il cadavere si alza, guardate lo specchietto"

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lunedì 4 aprile 2022
Bucha, a Non è l'arena il sospetto di Bobrovsky: "Il cadavere si alza, guardate lo specchietto"
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Scontro accesissimo ieri sera 4 aprile a Non è l'arena, su La7, tra il conduttore Massimo Giletti che si trovava a Odessa e il giornalista russo Alexey Bobrovsky. In diretta vanno in onda le immagini sconvolgenti di Bucha, con i cadaveri dei civili morti in strada con le mani legate e le fosse comuni. Immagini che secondo Bobrovsky sono dei fake montati ad arte dagli ucraini.

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"Quattro giorni fa le nostre truppe hanno abbandonato la zona e le cose che avete visto non corrispondono alla realtà", spiega il giornalista russo. "Sono dei corpi vivi, si vede che non sono irrigiditi, quando passa un convoglio si vede dallo specchietto retrovisore che la persona che sembrava morta si alza".

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Poi, ancora, il giornalista russo esprime forti dubbi sulle immagini del carro armato incendiato: "Sono a disagio ma quei carri sono in mano all'esercito ucraino. La zeta si vede benissimo mentre il resto è tutto bruciato. È un fake". A quel punto però Giletti gli risponde: "Guardi l'altra parte della scritta, era mangiata. Noi abbiamo trovato sparsi nei campi resti di vettovagliamento russo, di divise russe. Quindi le abbiamo viste con i nostri occhi, E mettere in dubbio quello che abbiamo visto con i miei occhi mi sembra molto difficile. Li ho visti io i corpi estratti degli ucraini morti".

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