Sara Pedri, la lettera della ginecologa prima di sparire: "Profondo stato d'ansia, vivo nel terrore. Situazione più grande di me"

sabato 10 luglio 2021
Sara Pedri, la lettera della ginecologa prima di sparire: "Profondo stato d'ansia, vivo nel terrore. Situazione più grande di me"
2' di lettura

Sara Pedri è ancora scomparsa. Della ginecologa di 31 anni si è persa ogni traccia lo scorso 4 marzo. Di lei, ad oggi, ci sono solo alcune inquietanti lettere. Tutte dimostrano un turbamento interiore legato al reparto di Ginecologia, lo stesso dell'ospedale Santa Chiara di Trento in cui da tempo lavorava.  È il 3 marzo - il giorno prima della scomparsa - quando lo al fidanzato e alla sorella Sara annuncia di aver dato le dimissioni: "L'esperienza a Trento doveva essere formativa - scrive Sara nelle lettere diffuse dal settimanale Giallo - ma ha generato in me un profondo stato d'ansia, a causa del quale sono completamente bloccata e non posso proseguire". La giovane racconta di "aspettative deluse": "Non ho mai detto no, nonostante i molteplici imprevisti e i progetti incivili. È una situazione più grande di me". E ancora: "Con la fretta e la frenesia non si impara, i risultati ottenuti sono solo terrore (...). So che mi comprometto, ma ho bisogno di aiuto".

Chi l'ha visto, ricordate Marina Castangia? Sparita nel nulla da mesi, poi arriva la Scairelli: una testimonianza-bomba. E adesso?

Ve la ricordate Marina Castangia? Lo scorso 8 marzo si era allontanata da casa, per poi tornare ai primi di maggio, pren...

L'1 marzo la 31enne venne tasferita là dove era destinata fin dall'inizio: all'ospedale di Cles. Ma erano già troppi i dubbi: "La vita da ospedaliero non sarà per tutti e ne prendo atto - prosegue - ma io sono stata sfortunata a causa delle contingenze". Una vita difficile quella di Sara, che nel giro di pochissimo tempo aveva perso 6 chili, al punto da essere chiamata a colloquio con Saverio Tateo, primario dell'unità che lei nella mail di dimissioni chiama "sovrano illuminato". Un messaggio che ora è agli atti degli ispettori mandati a Trento lo scorso 6 luglio dal ministro Roberto Speranza che indagano se in reparto il clima era davvero "malsano" come denunciato dai familiari di Sara e da altri sanitari.

Denise Pipitone, l'ex pm Maria Angioni rischia il processo: un drammatico scossone nell'inchiesta

Nuovo scossone nel caso di Denise Pipitone: l'ex pm Maria Angioni, magistrato che da mesi ribadisce di avere ragione...

Intanto proseguono le ricerche. Il fiuto dei cani molecolari ha portato gli agenti all'inizio del ponte di Mostizzolo, poco distante dal luogo dove il 4 marzo scorso era stata trovata l'auto di Sara. Le unità cinofile avevano concentrato il loro lavoro anche nella zona di un dirupo, alto una cinquantina di metri, a cui si accede dalla pista ciclabile ma nessun corpo è stato trovato. 

Raffaella Carrà e il tumore ai polmoni, "morta con 10 anni d'anticipo". La devastante rivelazione del medico

Raffaella Carrà è venuta a mancare all’età di 78 anni: la sua morte è stata un fulmine...