Coronavirus, Mario Ruocco morto a 14 anni a Modena: è la vittima più giovane di sempre in Italia: negativo, ma organi interni distrutti

giovedì 17 giugno 2021
Coronavirus, Mario Ruocco morto a 14 anni a Modena: è la vittima più giovane di sempre in Italia: negativo, ma organi interni distrutti
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Morto a 14 anni, per le conseguenze del coronavirus. Modena è in lutto per Mario Ruocco, la più giovane vittima dell'epidemia in Italia. La sua storia è straziante: il ragazzino ha lottato contro il Covid per 90 giorni, si era negativizzato ma le conseguenze del virus sul suo corpo sono state troppo pesanti. Fatali, infatti, le lesioni patite dagli organi interni, letteralmente devastati dal Sars-Cov-2.

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Come riporta il Corriere del Mezzoggiorno, a piangere per la scomparsa di Mario non sono solo papà Antonio e mamma Olga, originari di Sant’Egidio del Monte Albino (Salerno), ma anche il sindaco della cittadina natale dei suoi genitori, Antonio La Mura, che su Facebook ha pubblicato un emozionante post con foto nera: "Addio Mario, che la terra ti sia lieve". Prima ancora, il tristissimo annuncio ai concittadini e a una comunità che ben conosceva Antonio e Olga: "Care concittadine e cari concittadini, pochi minuti fa ho appreso la terribile notizia della morte, a Modena, di un ragazzo di appena 14 anni, la cui famiglia è originaria di Sant'Egidio del Monte Albino. Si tratta del giovanissimo Mario Ruocco".

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"Mario si è ammalato di Covid - ha spiegato il sindaco -. Ha superato l'infezione, lottando come un leone per 90 giorni, ma non è riuscito, sebbene si fosse negativizzato, a superare le drammatiche conseguenze della malattia sugli organi interni. In questo momento di dolore inconsolabile, voglio pubblicamente esprimere a papà Antonio e mamma Olga la vicinanza commossa dell'intera comunità di Sant'Egidio. Condoglianze che naturalmente estendo a tutta la famiglia, in particolare al nonno Mario Ruocco e alla nonna Antonietta Marcone, nostri cari concittadini".