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Coronavirus, bollettino 11 maggio: contagi e morti, verso nuove riaperture? Dipende tutto dalla cabina di regia
La situazione epidemiologica dell’Italia continua a essere sotto controllo e in sensibile miglioramento. Quando siamo entrati nella settimana decisiva per vedere l’effetto delle riaperture avvenute lo scorso 26 aprile, per ora i dati sono confortanti: la giornata decisiva sarà quella di venerdì 14 maggio, quando avverrà il monitoraggio settimanale in base al quale il governo presieduto da Mario Draghi deciderà sul coprifuoco e sull’allentamento ulteriore delle restrizioni anti-Covid.
Il bollettino di oggi, martedì 11 maggio, rilasciato dal ministero della Salute dà conto di 6.946 contagiati, 16.503 guariti e 251 morti su 286.428 tamponi analizzati, con il tasso di positività che è stato rilevato al 2,4 per cento (-1,5 rispetto a ieri, quando - come ogni lunedì - il numero dei test era stato molto basso). Nel confronto con martedì scorso, si evidenza un minor numero di nuovi casi (6.946 contro 9.116) e anche di decessi (251 contro 305). Per quanto concerne il sistema sanitario nazionale, la pressione sta continuando a scendere.
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Oggi il saldo dei ricoverati in reparti Covid è -490 (14.937 posti letto attualmente occupati), mentre quello dei ricoverati in terapia intensiva è -102 (2.056) a fronte di 100 nuovi ingressi. Nel frattempo prosegue a buon ritmo la campagna di vaccinazione, che ha raggiunto quota 24.502.646 dosi somministrate. L’Italia non è quindi lontana da le prime 30 milioni di dosi di vaccino, fissate dal sottosegretario Pierpaolo Sileri come obiettivo minimo per pensare di togliere la mascherina almeno all’aperto e in assenza di assembramenti.
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