A L'Aria che tira

L'Aria che tira, Edmondo Bruti Liberati: "La riforma? Ci fa tornare indietro"

"I magistrati sono soggetti soltanto alla legge, non sono soggetti ai progetti di legge": Edmondo Bruti Liberati, in collegamento con David Parenzo a L'Aria che tira su La7, lo ha detto nel dibattito sulla riforma della giustizia. Proprio oggi, giovedì 27 febbraio, l'Anm ha indetto uno sciopero contro il provvedimento tanto caro al governo. Proprio a proposito della riforma, l'ex presidente dell'Anm ha spiegato: "Questo progetto di legge non è la separazione delle carriere, che esiste anche in altri paesi democratici, ma è tutt'altro, è l'eliminazione di quell'equilibrio tra poteri che la nostra Costituzione ha stabilito".

"Un Csm dimezzato, privato della funzione disciplinare e soprattutto sorteggiato è un Consiglio superiore che ci fa tornare indietro a un momento in cui l’indipendenza della magistratura non era garantita - ha proseguito Bruti Liberati -. La magistratura è un organismo complesso, qualcuno lo deve pur governare, o un ministro o un Consiglio superiore. Qui avremo un Csm dimezzato e ridotto quasi al nulla. C'è chi dice: 'ma si garantisce l’indipendenza della magistratura...'". Secondo lui, però, questo non accadrà.

 

 

 

E a seguire ha attaccato il Guardasigilli Carlo Nordio: "Il ministro della Giustizia italiano, unico al mondo, si è permesso - dopo la condanna dell'onorevole Delmastro in primo grado - di dire: 'confido che sarà assolto in appello'. Questa si chiama, in termini semplici, una pressione sui giudici dell'appello. Noi temiamo per l'indipendenza dei pm, ma il contesto ci indica che è a rischio l'indipendenza dei giudici, il, problema dell'equilibrio dei poteri è delicato". 

"La riforma? Ci fa tornare indietro": l'intervento di Bruti Liberati a L'Aria che tira, guarda qui il video