Schermaglie
Maria Zakharova contro Macron, "ole-Lukoye atomico": il più umiliante dei paragoni
"Ogni giorno rilascia dichiarazioni che sono lontane dalla realtà e che contraddicono quelle precedenti". Le parole di Emmanuel Macron non sono passate inosservate a Mosca che ha voluto replicare tramite Maria Zakharova, È lei, portavoce del ministero degli Esteri russo, a invitare il presidente francese a "scusarsi con la sua stessa popolazione per averla ingannata". Al centro i tentativi passati di risolvere la situazione in Ucraina e sugli accordi di Minsk, violati - almeno secondo Zakahrova - dalla stessa Parigi.
Ma le accuse al capo dell'Eliseo non finiscono qui. Zakharova arriva a definirlo "ole-Lukoye atomico", tradotto in italiano "Ole Chiudigliocchi". Si tratta del personaggio di una fiaba di Hans Christian Andersen che apre un ombrello sui bambini mentre dormono. Un chiaro riferimento alla proposta di Macron di fornire un ombrello nucleare all'Europa. "Ho ascoltato tutto questo, l'ho guardato e ho capito chi mi ricorda - sono state le parole precise rilasciate alla Tass -, un Ole-Lukoye atomico. Anche lui sta cercando di aprire un ombrello, solo che è nucleare, sull'Europa". Nella fiaba di Andersen, Ole-Lukoye (o Ole Chiudigliocchi) apre un ombrello colorato sui bambini buoni che dormono, e che così possono sognare. Mentre apre un ombrello senza disegni sui bambini che sono stati cattivi, e che così dormono un sonno privo di sogni.
Il presidente francese ha infatti annunciato l'intenzione di avviare discussioni con i partner europei sull'estensione della deterrenza nucleare della Francia all'intera Unione europea. "Rispondendo all'appello storico del futuro cancelliere tedesco (Friedrich Merz), ho deciso di aprire un dibattito strategico sulla protezione dei nostri alleati europei attraverso la nostra deterrenza", ha dichiarato Macron in un discorso alla nazione. Per l'Eliseo "l'Ue può rivaleggiare con Stati Uniti e Russia". Ma non solo, tra le iniziative caldeggiate da Macron, il dispiegamento di truppe europee in Ucraina. "Saranno là per garantire il rispetto della pace, una volta raggiunta". Ed ecco la convocazione dell'ennesimo summit: "La settimana prossima riuniremo a Parigi i capi di Stato maggiore dei paesi che accetteranno di farne parte", ha annunciato. "Speriamo che gli Usa resteranno dalla nostra parte, ma dobbiamo essere pronti se non lo faremo".