Alto rappresentante Ue

Kaja Kallas in America, "lei non riceverla": ordine di Trump, schiaffo all'Unione europea

Il segretario di Stato americano Marco Rubio si rifiuta di ricevere l’Alta rappresentante Ue per la politica estera, l’estone Kaja Kallas, arrivata a Washington proprio per incontrarlo. L'incontro era stato concordato e reso pubblico nelle rispettive agende. Alla fine, però, senza una spiegazione precisa, il responsabile della politica estera statunitense ha deciso di non riceverla. Un affronto diplomatico senza precedenti. Dietro, probabilmente, c'è l'ordine impartito dall’alto di non considerare l’Unione europea un interlocutore.

Il presidente americano Donald Trump, tra l'altro, nei giorni scorsi ha già parlato con il presidente francese Emmanuel Macron. E oggi discuterà con il premier inglese Keir Starmer. L'incontro con Kallas, insomma, si è rivelato un di più. Ciò non toglie, però, che la decisione di non riceverla rappresenta comunque uno sfregio sul piano politico. La scorsa settimana, invece, era atterrato a Washington il commissario europeo al commercio Sefcovic che, al contrario della Kallas, è stato ricevuto.

 

 

 

E' di poche ore fa la notizia dei dazi del 25% che il tycoon ha annunciato contro l'Europa. A tal proposito il capo della Casa Bianca ha detto: "La Ue è nata per fregarci". Di tutta risposta, l'Unione non può che procedere a rafforzarsi in autonomia, magari spendendo di più per la Difesa. Riguardo a questo punto la Commissione Ue starebbe preparando una proposta per la prossima settimana. Proposta che prevedrebbe un nuovo fondo cui parteciperebbero anche Gran Bretagna e Norvegia, da riempire con risorse “nazionali” e comunitarie.