Economia
Skf Italia: referendum su accordo gruppo, si al 70%
Torino, 7 feb. - (Adnkronos) - E' stato approvato con circa il 70% dei consensi il referendum sul nuovo contratto di gruppo siglato nei giorni scorsi da Skf Italia (Gruppo Skf), Fim e Fali (Fiom e Uilm non lo hanno sottoscritto). L'intesa, che interessa circa 3.700 dipendenti dislocati in 10 stabilimenti italiani, ha istituito un premio di produttivita' e reddittivita' collegato ai risultati aziendali che sostituisce gli aumenti previsti dal contratto nazionale dei metalmeccanici per il biennio 2014-2015. Su 2938 aventi diritto al voto, i votanti sono stati 2.256 pari al 77%, i si 1.558, circa il 70%. "Il nostro ringraziamento -ha sottolineato il segretario nazionale del Fali, Giuliano Viani - va innanzitutto ai lavoratori per la fiducia e il sostegno mostrati alla nostra azione sindacale in questi 15 mesi di discussione. Si tratta - aggiunge - di un'intesa positiva sia per le conseguenze economiche che comporta, sia perche' la multinazionale svedese ha annunciato investimenti per iprossimi anni per 40 mln di euro". "L'accordo approvato dai lavoratori - aggiunge per la Fim Claudio Chiarle - consentirà per i prossimi due anni di avere un aumento contrattuale superiore al contratto nazionale di categoria di 260 euro nel 2014 e di 390 nel 2015, oltre a un premio di produttività di circa 1000 euro annui per due anni e la garanzia del mantenimento occupazionale e dei siti produttivi. Il risultato ottenuto nel referendum dimostra che la Fim ha visto premiata, ancora una volta, la sua coerenza, linearità e trasparenza di sindacato partecipativo".