Economia
Expo: assessore Sicilia, occasione sprecata, sistema trasporti non unisce Italia (2)
(Adnkronos) - "I Bronzi di Riace si possono spostare e poco importa se ciò fotografa il fallimento di un 'Sistema-Italia' che muove le sue opere d'arte perché non sa far muovere i turisti, ma per quale ragione il sud del Paese dovrebbe accettare questa impostazione - chiede Stancheris -? Volare tra il nord e il sud dell'Italia sta diventando sempre più oneroso, sempre più complicato e sempre meno certo. Abbiamo salvato una compagnia di bandiera, ce ne siamo sobbarcati i debiti e oggi condividiamo una sfida industriale con un operatore straniero che deve ancora chiarire che strategia vuole avere per il turismo italiano. Tutto il lavoro di promozione, di crescita e di condivisione del settore turistico come motore di sviluppo è vano se non abbiamo in mente un piano nazionale dei trasporti che possa garantire un'efficiente capillarità". Per l'assessore il sistema delle low-cost è "drogato dagli incentivi che direttamente e indirettamente vengono forniti alle compagnie e che spesso sono finanziati da soldi pubblici, mentre la presenza delle compagnie di linea nel sud del paese è quasi un miraggio se si esclude Alitalia, pronta essa stessa a disinvestire. Con questi presupposti il turismo non decollerà mai; si può chiedere alle regioni di collaborare, si può persino chiedere loro di rinunciare ad alcune competenze per favorire una strategia turistica nazionale, ma diventa del tutto inutile se volare da Firenze a Palermo è impresa impossibile". Allora, secondo Stancheris "a questo punto non si può chiedere alla Sicilia di contribuire a una strategia nazionale, poiché è la stessa strategia nazionale a escludere la Sicilia. Di questo passo il sud diventerà il 'terzo mondo' del turismo ed Expo si ridurrà a essere poco più di un lungo 'fuori-salone'. È giunto il tempo di lasciare da parte le ipocrisie - conclude -; la sfida non è solo quella di chiudere in tempo i cantieri a Milano, ma quella di offrire un'opportunità alle imprese di tutta la penisola, isole comprese. Rischia di essere l'ennesima occasione sprecata".